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Nel mercato dei videogiochi da alcuni mesi è in corso un
lento ma inesorabile mutamento, già al tempo dell'importante
E3 di Los Angeles si era notato un cambiamento d'orientamento
da parte delle case produttrici, che nell'occasione della
fiera californiana avevano presentato, diversamente dal
solito, un notevole numero di titoli destinati al settore
console mentre solo una quantità ristretta era stata progettata
per la categoria computer.
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Una
conferma a questo processo è arrivata dal recente ECTS di
Londra.
Anche durante questo avvenimento infatti sono stati presentati
diversi titoli sia per le console che vedranno la luce a
breve, come il Game Cube della Nintento e l'X Box della
Microsoft, sia per le macchine già presenti sul mercato,
vedi Psone Ps2 e GBA, diversamente che per il settore PC,
nel quale i titoli nuovi si contano sul palmo di una mano.
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I motivi
che hanno portato questo cambiamento di rotta nelle maggiori
società che si occupano di videogiochi sono molteplici,
sicuramente un elemento che ha influito negativamente è
stato il calo di vendite registrato negli ultimi mesi, ad
esso va aggiunto l'elevato costo raggiunto dalle produzioni
videoludiche, cifre paragonabili alla spesa richiesta per
la realizzazione di un film di Hollywood, determinante è
stata la presenza ed il prossimo debutto di nuove ed avanzatissime
console, le quali garantiscono un bacino di utenti vasto
ed eterogeneo, di conseguenza forniscono alle grandi multinazionali
una garanzia di guadagno non indifferente, un altro elemento
fondamentale è quello della pirateria, che nel mercato console
ha un incidenza notevolmente inferiore a quello dei computer.
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Dobbiamo
quindi abbandonare il nostro fidato cervello elettronico per
le luccicanti console? Ritengo proprio di no, i titoli per
PC continueranno ad essere prodotti ancora per molto tempo,
magari in quantità minore rispetto al passato in cui spesso
si era sommersi da una valanga di nuovi giochi, dei quali
però solo pochi erano meritevoli di essere installati sul
nostro hardisk. Considerando le uscite degli ultimi mesi,
si può affermare con tranquillità che l'orientamento generale
delle case sviluppatrici è di realizzare giochi per PC di
sicuro interesse, quindi aspettiamoci magari qualche titolo
in meno ma una maggiore qualità nelle produzioni.
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